LA VALLE E’ A RHO: REPORT DELL’ASSEMBLEA PUBBLICA

Mercoledì 23 Maggio, insieme ad altre realtà e collettivi del rhodense, abbiamo organizzato l’assemblea pubblica dal titolo “Portare la valle in città”. Al dibattito sono intervenuti Renato (militante No Tav-Torino) e Domenico (nome di battaglia Mimmo, ferroviere in pensione e da vent’anni militante in Val di Susa). Se il primo ci ha portato da un punto di vista più tecnico circa le ragioni del no a questa grande opera speculativa, il secondo in base alla sua esperienza diretta ci ha illustrato come funziona la lotta dall’interno; insomma come confluiscono le tante anime del movimento in un’ unica struttura e come questa si rapporta col territorio e con la popolazione. Particolarmente significative sono state le testimonianze vissute sul campo in questi 20 anni da questi due militanti. A breve saranno disponibili sul blog i contributi audio della serata.

Nel nostro intervento d’apertura abbiamo rimarcato la necessità di oltrepassare i canali ufficiali nella diffusione delle cronache e delle analisi che ci arrivano dalla valle per riuscire a creare una rete che sappia supplire alla mancanza di informazione reale voluta dai poteri forti del capitale. Il primo obiettivo che ci eravamo posti era infatti riuscire ad intercettare la cittadinanza rhodense offrendo così al maggior numero di persone gli strumenti per informarsi correttamente sui reali interessi in gioco nell’alta velocità. Crediamo di avere raggiunto l’obiettivo. La partecipazione molto elevata all’iniziativa ci ha confermato che c’è grande attenzione rispetto a quello che succede in valle e come ormai sia chiaro a molti che ciò che i media passano quotidianamente rappresenta solo gli interessi di partiti, costruttori, mafie e banche: quindi di coloro che nutrono elevati interessi economici e politici attorno alla realizzazione dell’opera.

 Un’altro obiettivo all’ordine del giorno era la declinazione delle pratiche di lotta della valle nei territori dove viviamo noi, di sicuro altrettanto violentati dagli interessi e dai profitti dei soliti noti, anche in questo senso crediamo di aver stimolato il dibattito pubblico e la sensibilità di chi era presente, soprattutto di coloro che non vivono la militanza quotidianamente come alcuni di noi. Proprio questi soggetti sono coloro che rendono vincente e reale la lotta No Tav ed è ovvio come per noi siano proprio questi gli interlocutori, non per motivi opportunistici o di carattere elettorale, ma per rendere concrete e collettive le nostre battaglie attorno a quelle contraddizioni materiali che sono insite nel sistema capitalistico.

L’interesse dei rappresentanti del capitalismo italiano ed europeo per il cosiddetto corridoio 5 (Lisbona – Kiev) è dovuto alla necessità di far circolare sempre più rapidamente le merci prodotte al fine di aumentare i profitti della grande borghesia, per questo è un ambito dove si palesa lo scontro fra classi, ovvero tra oppressi ed oppressori.

La valle è quindi il fronte di una lotta più ampia che abbraccia molti ambiti delle nostre vite a cominciare dai luoghi di lavoro, ma che vede i nostri interessi sempre opposti a quelli di chi sulle nostre spalle e dal nostro sudore trae profitto. Per questo la lotta No Tav è un esempio reale di auto-organizzazione popolare da cui dobbiamo trarre insegnamenti utili per armarci di quegli strumenti che, come compagni e compagne, dobbiamo fare nostri nelle battaglie che quotidianamente affrontiamo. Il lavoro portato avanti in questi anni dai comitati No Tav è straordinario per la capacità di essere sempre un passo avanti al nemico, l’interesse mostrato ieri sera dalla cittadinanza ne è una prova diretta.

 LA VALLE E’ A RHO…LA VALLE E’ OVUNQUE!

 Collettivo la Sciloria – Corte Popolare via Umbria, 8 Biringhello di Rho

www.lasciloria.noblogs.org

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